lunedì 26 febbraio 2024

I bravi signori Poesia di GIANNI RODARI



Un signore di Scandicci

buttava le castagne

e mangiava i ricci.


Un suo amico di Lastra a Signa

buttava i pinoli

e mangiava la pigna.


Un suo cugino di Prato

mangiava la carta stagnola

e buttava il cioccolato.


Tanta gente non lo sa

e dunque non se ne cruccia:

la vita la butta via

e mangia soltanto la buccia.


***

Promessa a mia nipote Maya: ne faremo musica e danza .


***

ringrazio Giuseppe Costa  perchè riscontrata  in facebook-bacheca  dello stesso. 






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